Le fiabe sono piene di orchi terrificanti, di streghe sanguinarie e altre malefiche figure; di boschi tenebrosi e di oscure caverne in cui si celano insidie fatali. Ma i protagonisti di queste storie hanno sempre la possibilità di guardare in faccia la propria paura, di reagire, di vincerla. Essi evitano la trappola mortale di chi li vorrebbe eternamente schiacciati, angosciati, terrorizzati e chiusi nel proprio piccolo guscio difensivo.
Questo lavoro attualizza i contesti fiabeschi e porta il protagonista dentro i meccanismi della paura e del terrore, dell’asservimento e della repressione, della violenza e della guerra.
Lo spettacolo è rivolto all’infanzia e sa pertanto coniugare questi drammatici e sinistri aspetti dell’uomo con una soluzione positiva che infonda nei piccoli la necessaria fiducia nelle proprie possibilità reattive e li fortifica difronte alle inevitabili difficoltà della vita.
